Settore lapideo e sostenibilità:
un binomio possibile
La sostenibilità, l’economia circolare e lo sviluppo sostenibile sono aspetti determinanti per lo sviluppo del nostro Paese. Come per la maggior parte dei settori industriali, anche i processi produttivi della filiera lapidea hanno un impatto ambientale certo e misurabile, sia nelle fasi di estrazione sia in quelle di lavorazione.
La qualità dei processi
produttivi della filiera
L’ obiettivo è definire migliorare l’impatto ambientale del distretto apuo -versiliese e creare un nuovo modello di business in grado di adeguarsi
ad un concetto moderno di sostenibilità, che consideri, non solo la dimensione ambientale, ma anche quella economica e sociale, senza i pregiudizi che caratterizzano il settore.
Attività previste per il
raggiungimento degli obiettivi
Il progetto prevede una serie di azioni strategiche mirate a migliorare i processi produttivi, individuare lo sviluppo tecnologico, l’innovazione e best practice per il contenimento degli impatti ambientali. Saranno identificati standard qualitativi e quantitativi utili a sviluppare una Certificazione che attesti la qualità dei processi produttivi.



I numeri della filiera
apuo-versiliese
Dati Centro Studi Confindustria Toscana Nord Ovest, anno di riferimento 2022
Da Ve-Nature a Ve-Nature Plus
VE-NATURE PLUS è la seconda fase del progetto avviato dal Consorzio nel 2023 con l’obiettivo di attuare interventi concreti di miglioramento ambientale, tecnologico e gestionale del distretto lapideo apuo-versiliese. Il progetto è promosso grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, in collaborazione con LUCENSE, tramite fondi del Bando Sostenibilità delle filiere produttive lucchesi.
La prima fase VE-NATURE ha portato alla mappatura degli impatti ambientali della filiera lapidea attraverso la metodologia LCA (Life Cycle Assessment) effettuata su un campione rappresentativo di imprese associate al Consorzio grazie al coinvolgimento di Ergo e Lucense.
LCA ha permesso di valutare il ciclo di vita di un prodotto sotto l’aspetto ambientale, non fermandosi agli impatti più evidenti nel giudicare un prodotto, ma considerando tutte le fasi precedenti e successive legate alla sua produzione. Tra i vantaggi della metodologia LCA per le imprese vi è una migliore conoscenza dell’impatto delle singole fasi; la possibilità di comparazione con prodotti analoghi; l’incipit per l’etichettatura ecologica; la crescita della brand awareness e la possibile agevolazione nella partecipazione a bandi.
VE-NATURE PLUS rappresenta il proseguo dell’iniziativa, che mira allo sviluppo di una filiera sostenibile e innovativa con azioni concrete di implementazione.













